Istituzione scolastica "Abbé Prosper Duc"



Via Plantin, 1 - 11024 Chatillon (AO)
telefono 0166.560680 - fax 0166.560694
e-mail: -  - 


Vai allo skip menu


utilità: Stampa contenuto Versione grafica a caratteri grandi Versione grafica ad alto contrasto Visione testuale della pagina

il P.O.F. (piano dell'offerta formativa)

ORGANIZZAZIONE

ORGANIGRAMMA

Per visualizzare lo schema ed i nominativi assegnati ai vari incarichi, vi rimandiamo all'apposita sezione del sito

FLUSSI COMUNICATIVI

Ecco lo schema dei flussi comunicativi tra le varie componenti interne ed esterne all’istituzione:

Schema dei Flussi di Comunicazione
versione descrittiva

 

STAFF DIRIGENZA

Lo Staff dirigenziale è composto da:

SERVIZI DI SEGRETERIA

Per garantire la massima accessibilità all'utenza (genitori, insegnanti e alunni) la segreteria dell'Istituzione Scolastica ha predisposto il seguente orario di apertura al pubblico:

L'organico del personale Amministrativo – Tecnico - Ausiliario (A.T.A.R.) è così composto:

L'Istituzione Scolastica garantisce celerità, trasparenza, efficacia ed efficienza dei servizi amministrativi.

Durante l'anno scolastico i certificati richiesti dagli alunni e dai genitori vengono rilasciati entro 3 giorni lavorativi.

I certificati di servizio relativi ai docenti sono rilasciati entro una settimana dalla richiesta.

Il Dirigente scolastico riceve il pubblico su appuntamento anche telefonico.

FUNZIONI STRUMENTALI

Si tratta di docenti incaricati di coordinare i gruppi di lavoro sia in ambito didattico che organizzativo.
I criteri di attribuzione delle funzioni strumentali sono i seguenti:

In caso di più candidature per la stessa funzione strumentale e a parità di requisiti il Collegio dei docenti, valutati i progetti dei singoli candidati, sceglie a seguito di votazione segreta il docente a cui affidare l’incarico.

Per questo anno scolastico le funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa ritenute necessarie sono:

ORGANI COLLEGIALI

I genitori sono tenuti a partecipare alle elezioni per votare i loro rappresentanti nei consigli di intersezione, interclasse e classe e nel consiglio di Istituto.

  1. CONSIGLI DI INTERSEZIONE, INTERCLASSE, CLASSE.
    Le competenze del Consiglio di Intersezione/ Interclasse /Classe concernono i rapporti tra docenti e genitori intesi come relazioni che vanno mantenute con frequente periodicità per realizzare condizioni favorevoli per un più proficuo svolgimento del programma e per il miglior rendimento scolastico degli alunni delle classi interessate.
    Tali Organi Collegiali hanno il compito di formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine:
    a) all’azione educativa e didattica, (attività integrative e di sostegno, sulla base dei criteri indicati dal Consiglio d’Istituto – entro il 2° mese dell’anno scolastico – visite di studio, scambi di esperienze con altre scuole, iniziative para e/ o extrascolastiche, ecc.)
    b) ad iniziative di sperimentazione
    c) a proposte per l’adozione dei libri di testo (ad esclusione del consiglio di Intersezione).
  2. CONSIGLIO D’ISTITUTO
    Il Consiglio di Istituto è composto da 6 genitori, 6 docenti, 1 non docente e dal Dirigente Scolastico, approva il programma annuale, il conto consuntivo, adotta il regolamento interno, adatta il calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali.

    Il Consiglio d’Istituto dura in carica tre anni scolastici.
    E’ necessario che siano rappresentati in Consiglio tutti e tre gli ordini di scuola (dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado).
  3. COLLEGIO DOCENTI E SUE ARTICOLAZIONI.
    Il Collegio dei Docenti è composto dal Dirigente Scolastico e dal personale docente in servizio nell’ Istituzione.
    Il Collegio è convocato ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisa la necessità, oppure quando un terzo dei suoi componenti ne fa richiesta.
    Esso ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico della scuola. In particolare cura la programmazione dell’azione educativa, provvede all’adozione dei libri di testo, promuove l’aggiornamento dei docenti ed individua le funzioni strumentali.
    Il Collegio Docenti può esprimere una proposta al Consiglio di Istituito relativa al calendario scolastico.

    Il Collegio Docenti è articolato nei seguenti gruppi di lavoro e commissioni:
    • EDUCAZIONE ALLA SALUTE: analisi dei bisogni della scuola in riferimento al discorso di Salute; proposta ed organizzazione di progetti
    • FORMAZIONE CLASSI PRIME SC. SEC. DI 1° GRADO: formazione delle classi in base a criteri stabiliti dal P.O.F.
    • LOGOPEDIA: elaborazione progetti per la prevenzione ed il disagio per quanto concerne l'apprendimento della lettura-scrittura (infanzia e primaria)
    • ORARIO: stesura orario lezioni della Scuola Secondaria di 1° grado
    • P.O.F.: revisione e stesura del piano dell'offerta formativa
    • AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO: valutazione del piano dell'offerta formativa
    • INTERCULTURA: coordinamento tra insegnanti, mediatori e alfabetizzatori.
    • CONTINUITA' D'ISTITUTO E GERVASONE: supervisione e controllo della realizzazione del progetto continuità e gestione dei rapporti con l'istituto Gervasone.
    • LA SCUOLA SIAMO NOI: organizzazione della giornata di fine anno con l'obiettivo di presentare la scuola all'esterno
    • CURRICOLI VERTICALI INGLESE STORIA: revisione dei curricoli di base verticale rispetto alla programmazione annuale delle discipline nelle varie classi

  4. COMITATO PER LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DEI DOCENTI
    Il comitato per la valutazione del servizio dei docenti è presieduto dal dirigente scolastico ed è composto da 4 insegnanti (membri effettivi) e 2 insegnanti (membri supplenti) eletti dal Collegio dei docenti.
    Valuta il servizio prestato dai docenti nell’anno di formazione e quello di tutti i docenti che ne fanno richiesta.

NUCLEO DI AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO

Il nucleo deve stabilire indicatori, modalità e strumenti di valutazione, in base alle indicazioni del Collegio dei docenti riguardanti le attività del P.O.F e altri aspetti organizzativi.

In seguito procede alla raccolta dei dati e alla loro analisi per giungere alla valutazione delle varie attività in modo da offrire elementi di riflessione e suggerimenti per il Collegio dei docenti.

INCARICHI

ALTRE FIGURE

ORARI

Scuola dell'infanzia:

Tabella orari di entrata e uscita per ogni Plesso scolastico della Scuola d'Infanzia
Plessi lunedì
martedì
mercoledì giovedì
venerdì
Châtillon - Chameran * 8.15 - 17 8.15 - 17 8.15 - 17
Châtillon - La Sournère 8 - 17 8 - 17 8 - 17
Pontey 8 - 16.30 8 - 16.30 8 - 16.30
Chambave 8 - 16.30 8 - 16.30 8 - 16.30
Verrayes capoluogo 8 - 17 8 - 14 8 - 17
Verrayes Champagnet 8 - 17 8 - 17 8 - 17

* Dalle 7,45 alle 8,15 funziona un servizio di assistenza gestito dall’Amministrazione comunale

Scuola Primaria:

Tabella orari di entrata e uscita per ogni Plesso scolastico della Scuola Primaria
Plessi lunedì
martedì
mercoledì giovedì
venerdì
Châtillon - capoluogo 8.15 - 12.15
14 - 16.30
8.15 - 12.15 8.15 - 12.15
14 - 16.30
Châtillon - La Sournère 8.25 - 12.25
13.45 - 16.15
8.25 - 12.25 8.25 - 12.25
13.45 - 16.15
Pontey 8.15 - 12.45
14.15 - 16.15
8.15 - 12.15 8.15 - 12.45
14.15 - 16.15
Chambave 8.30 - 12.30
14 - 16.30
8.30 - 12.30 8.30 - 12.30
14 - 16.30
Verrayes capoluogo 8.30 - 12.30
14 - 16.30
8.30 - 12.30 8.30 - 12.30
14 - 16.30
Verrayes Champagnet 8.30 - 12.30
14 - 16.30
8.30 - 12.30 8.30 - 12.30
14 - 16.30

Scuola Secondaria di 1° grado:

Tabella orari di entrata e uscita della Scuola Secondaria di 1° Grado
Plesso dal Lunedì al Sabato
Châtillon - capoluogo 7.50 - 13.10

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

Per la scuola dell’infanzia:

Per la scuola primaria

Per la scuola secondaria di I° grado

Le classi devono essere:

  1. omogenee tra di loro ed al loro interno, eterogenee in relazione alle capacità degli alunni;
  2. composte da gruppi (ma non eccessivamente numerosi) provenienti dalla stessa quinta della scuola primaria;
  3. equilibrate tra loro nel numero di alunni e, al loro interno, tra maschi e femmine, tenendo presenti eventuali incompatibilità o empatie;
  4. E' necessario evitare la presenza di stretti rapporti familiari tra alunni ed insegnanti.

Gli alunni diversamente abili sono inseriti nella classe che si presenta più adatta alla loro integrazione.
Si tengono in considerazione le eventuali segnalazioni dei docenti di quinta.
Formati i gruppi classe, si estrae la sezione alla presenza dei rappresentati dei genitori, dei docenti designati dal Collegio Docenti e del Dirigente.
Alla formazione delle classi provvede un’apposita commissione designata dal Collegio dei Docenti e presieduta dal Dirigente.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI

Sezioni della scuola dell’infanzia e Classi della scuola primaria e secondaria di I° grado

  1. Continuità didattica.
  2. Anzianità di servizio.
  3. Consultazione tra i docenti dell’interclasse, di modulo e/o di plesso gravi incompatibilità fra insegnanti (valutazione opportunità da parte del Dirigente).
  4. Richiesta insegnante (valutazione opportunità da parte del Dirigente).

Per quanto riguarda il regolamento d’Istituto si rinvia al documento completo.

torna in alto - vai al capitolo seguente