Istituzione scolastica "Abbé Prosper Duc"



Via Plantin, 1 - 11024 Chatillon (AO)
telefono 0166.560680 - fax 0166.560694
e-mail: -  - 


Vai allo skip menu


utilità: Stampa contenuto Versione grafica a caratteri grandi Versione grafica ad alto contrasto Visione testuale della pagina

il P.O.F. (piano dell'offerta formativa)

INTITOLAZIONE

La nostra Istituzione scolastica è intitolata all’Abbè Prosper DUC

Abbé Prosper DUCNato a Chatillon il 1° gennaio 1915.
Morto a Chésallet il 19 aprile 1945.


Don Prospero DUC, ha svolto la sua opera pastorale nel piccolo villaggio di Chésallet, oggi frazione di Sarre e a quei tempi ancora incorporato nel comune di Aosta. Conosceva uno ad uno i suoi parrocchiani, anche se qualcuno, nella chiesa di Sant’Eustachio, lo vedeva soltanto in occasione della festa del Patrono. Durante la Resistenza, particolarmente attiva nella zona, aveva stretto, naturalmente, i legami con i suoi giovani paesani. Molti di loro si erano dati alla lotta armata, altri avevano semplicemente scelto di darsi alla macchia.

Pochi giorni prima della Liberazione, don Prospero Duc seppe che i fascisti di Aosta avevano catturato una ventina di giovani, tra i quali molti del suo villaggio, e li trattenevano come ostaggi, con l’evidente intenzione di trucidarli. Don Prospero si precipitò presso i vari Comandi, implorando la scarcerazione degli arrestati. Ciò gli attirò l’odio della Brigata Nera, resa più feroce dalla consapevolezza della fine imminente. Il 19 aprile alcuni militi bussarono alla porta della casa parrocchiale. Andò ad aprire Rosy, la sorella del prete. Facendosene scudo, i fascisti irruppero nella parrocchia e senza dir parola abbatterono il sacerdote a raffiche di mitra.

Ulteriori notizie biografiche sono reperibili nella pubblicazione
Don Prospero DUC “ Il faut faire par amour”- di Ezio Bérard
Edito da TIPOGRAFIA VALDOSTANA


torna in alto