Istituzione scolastica "Abbé Prosper Duc"



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il P.O.F. (piano dell'offerta formativa)

DIDATTICA

LINEE GUIDA DEL MODELLO EDUCATIVO E STRATEGIE ADOTTATE

Aiutare i ragazzi a:

  1. Conoscere e stimare se stessi attraverso:
    • la valorizzazione del vissuto dell’alunno;
    • L’individuazione di momenti di dialogo e di ascolto;
    • la valorizzazione del successo e la considerazione dell’insuccesso come risorsa di apprendimento;
    • l’autovalutazione
    • il sostegno dello sviluppo delle sue potenzialità tramite la valorizzazione e gratificazione;
  2. Star bene insieme favorendone l’integrazione con il diverso da sé attraverso:
    • la conoscenza, la comprensione e il rispetto delle diversità;
    • il rispetto dei valori comuni;
    • la consapevolezza che ogni azione ha delle conseguenze su di sé ed il gruppo
  3. Sentirsi parte integrante del luogo in cui vivono attraverso:
    • la pretesa del rispetto delle strutture;
    • la pretesa di un comportamento adeguato e il rispetto delle regole.

PROMUOVERE il desiderio di conoscenza e la consapevolezza che il sapere è importante per un miglior inserimento nella società attraverso:

FAR ACQUISIRE abilità e competenze disciplinari attraverso diverse esperienze educative.

DAI BISOGNI AGLI OBIETTIVI

Visti i programmi ministeriali e dopo aver analizzato i bisogni prioritari degli alunni, per rispondere alle esigenze dell’utenza e per assicurare coerenza ed uniformità alle attività proposte alle classi, il Collegio dei Docenti ha individuato gli obiettivi.

Tabella di dettaglio Obiettivi Formativi Trasversali (versione PDF)

Tabella di dettaglio Obiettivi Cognitivi Trasversali (versione PDF)

ATTIVITÁ E PROGETTI

L’Istituzione scolastica al fine di sviluppare al meglio alcuni obiettivi trasversali ritenuti prioritari, si impegna a realizzare le seguenti attività:

STAR BENE CON SE STESSI E CON GLI ALTRI

 Scuola dell'Infanzia



  • Accoglienza
  • Logopedia
  • Progetto continuità con asilo nido e scuola primaria
  • Percorsi individualizzati
  • Inserimento ed integrazione di alunni diversamente abili
  • Alfabetizzazione di alunni stranieri
  • Psicomotricità
 Scuola Primaria




  • Accoglienza
  • Logopedia
  • Continuità con scuola dell’infanzia e secondaria di 1° grado
  • Attività di recupero, sostegno e potenziamento
  • Inserimento ed integrazione di alunni diversamente abili
  • Alfabetizzazione di alunni stranieri
  • Nuoto
  • Sci di fondo
  • Progetti di avvicinamento alle diverse discipline sportive
 Scuola Secondaria di Primo Grado


  • Accoglienza
  • Continuità con la scuola primaria
  • Sportello d’ascolto
  • Orientamento
  • Percorsi individualizzati
  • Inserimento ed integrazione di alunni diversamente abili
  • Alfabetizzazione di alunni stranieri
  • Attività di recupero, sostegno e potenziamento
  • Arrampicata
  • Giochi della Gioventù
  • Gruppi sportivi
  • Progetti sportivi
 

CONOSCENZA E INTERAZIONE CON L’AMBIENTE

 Scuola dell'Infanzia



  • Approccio all’ambiente attraverso i cinque sensi
  • Avvicinamento alle tradizioni locali
 Scuola Primaria




  • Approccio all’ambiente attraverso i cinque sensi
  • Studio dei diversi ambienti naturali
  • Studio delle tradizioni locali
 Scuola Secondaria di Primo Grado


  • Studio approfondito di realtà storiche e geografiche
  • Analisi del valore delle tradizioni locali
  • Patentino di guida per i ciclomotori

 

PRODUZIONE (CREATIVITÀ E ATTIVITÀ MANUALE)

 Scuola dell'Infanzia



  • Manipolazione di vari materiali
  • Creazione di piccoli oggetti
 Scuola Primaria




  • Creazione di piccoli oggetti
  • Mercatini

 Scuola Secondaria di Primo Grado


  • Sviluppo della manualità fine
  • Creazione di piccoli oggetti d’arte
 

COMUNICAZIONE E POSSESSO DEL LINGUAGGIO

 Scuola dell'Infanzia



  • Animazione
  • Animazione musicale
  • Drammatizzazione
  • Approccio ludico alla lingua inglese
 Scuola Primaria




  • Animazione musicale
  • Informatica
  • Drammatizzazione
  • Atelier di lettura e scrittura
  • Approccio ludico/strutturale alla lingua inglese
 Scuola Secondaria di Primo Grado


  • Drammatizzazione
  • Informatica
  • Certificazioni internazionali
  • Progetti bilingui in applicazione degli articoli 39 – 40
 

Nel corso dell’anno scolastico verranno effettuate uscite didattiche e visite di istruzione a completamento dei progetti proposti e come arricchimento delle attività relative ai vari campi di esperienza per la scuola dell’infanzia e alle discipline per la scuola primaria e secondaria di primo grado.

PROGETTO CONTINUITA'

Per un approfondimento del PROGETTO CONTINUITA' vi rimandiamo alla sezione del sito dedicata.

PROGETTO LA SCUOLA SIAMO NOI

Condividere lavori e attività per migliorare e migliorarsi !
Portare la SCUOLA tra la gente !
L’idea della manifestazione “La scuola siamo noi” è nata da un gruppo di insegnanti con lo scopo di mostrare e condividere lavori ed attività svolti durante l’intero anno scolastico nei vari plessi di tutti gli ordini della nostra istituzione. Allestire le mostre nelle diverse strutture presenti sul territorio e animare con spettacoli, animazioni di vario genere le vie del paese vuole essere un modo diverso, incisivo e divertente per coinvolgere la gente invitandola ad osservare ed analizzare il grande lavoro che viene fatto abitualmente all’interno delle classi.
La manifestazione si svolgerà giovedì 7 giugno 2012.

PROGETTO DI LOGOPEDIA: INSIEME E’ PIU’ FACILE

Condividere pensieri e parole per comprendere e comprendersi.

Premessa

E’ nel contesto scolastico che i bambini con difficoltà di apprendimento emergono in tutta la loro complessità, pertanto la scuola gioca un ruolo centrale e strategico molto importante . Nella scuola primaria molti alunni fanno fatica a svolgere le normali attività ( leggere , scrivere e far di conto). Se individuati e affrontati in tempo, i disturbi di apprendimento si possono, se non risolvere, certamente ridurre. L’età più adatta per individuare in un bambino un disturbo di apprendimento e quindi poter intervenire in modo adeguato, è attorno ai cinque /sei anni. Quanto più si tarda a tale periodo tanto più si compromette la possibilità di un esito favorevole dell’intervento. Al contrario,se non si interviene dai primi anni della scuola, i problemi sono difficilmente recuperabili, con rischi per lo sviluppo personale del bambino, le cui difficoltà incomprese lo possono escludere sempre più dal contesto sociale, e con forte disagio della famiglia.
A partire da queste conoscenze la nostra Istituzione, ormai da quattro anni, ha attivato un progetto che mira a fornire mezzi e metodologie per dare risposte a tale problema.
Il progetto interviene nell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia e nella classe prima della scuola Primaria, creando un ambiente in cui tutte le componenti coinvolte siano consapevoli del problema e utilizzino strumenti pedagogici e didattici specifici per i soggetti a rischio.
Il progetto segue le indicazioni del documento “ Consensus Conference” sui disturbi evolutivi di apprendimento (Montecatini 2006 - Milano 2007) che prevede: “Gli screening degli indicatori di rischio andrebbero condotti dagli insegnanti con la consulenza degli operatori della salute.”

Modalità di svolgimento del progetto

Il progetto consiste nella somministrazione da parte degli insegnanti di prove individuali e collettive che permettono di osservare lo sviluppo delle strategie che i bambini adottano nell’apprendimento, nel linguaggio, nel disegno, nella scrittura, nella lettura, nella numerazione, nel calcolo…
Attraverso la somministrazione delle prove e la successiva discussione dei dati con un operatore competente e gli insegnanti del modulo il progetto la possibilità di:

PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Per tutta la durata del percorso scolastico, in modo graduale e continuativo, intendiamo sensibilizzare i bambini ed i ragazzi alle problematiche legate alla salute intesa nel senso più completo e dinamico della parola, per guidarli verso:

Il raggiungimento degli obiettivi stabiliti sarà ricercato attraverso la proposta delle seguenti attività:

Scuola dell’infanzia

3 - 4 - 5 anni

solo 5 anni

Scuola primaria

Classi prime

Per tutte le classi

Scuola secondaria di primo grado

Classi prime

Classi seconde

Classi terze

PROGETTO ALIMENTAZIONE

All’interno del percorso di educazione alla salute, la nostra istituzione ha aderito al progetto “A scuola di salute passo dopo passo”. Destinatari saranno alunni e genitori della scuola dell’infanzia, alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado, con l’eventuale coinvolgimento dei genitori interessati all’argomento. Tale progetto ha una sua continuità nel tempo e funge da collegamento tra i vari ordini scolastici.

Scuola dell'Infanzia

Passo I: Alimentazione e salute
Passo II: Attività fisica e benessere
Passo III: Autostima e bellezza
Passo IV: Alimetazione, attività fisica e autostima

Temi trattati:

Scuola Primaria

Passo V: Alimentazione e salute
Passo VI: Alimentazione e salute
Passo VII: Attività fisica e benessere
Passo VIII: Autostima e bellezza
Passo IX: Alimentazione e salute

Temi trattati:

Scuola Secondarioa di I grado

Passo X: Alimentazione e salute
Passo XI: Marketing e consumi
Passo XII: Autostima e bellezza

Temi trattati:

Allo scopo di collegare tale percorso didattico con la realtà quotidiana , si è deciso di coinvolgere la dott.ssa Covarino, responsabile della stesura della dieta destinata alle mense scolastiche e le amministrazioni comunali competenti.

PROGETTO M.a.S. (Musica a scuola)

La nostra Istituzione scolastica ha aderito al Progetto musica a scuola proposto dal Servizio supporto autonomia scolastica che permette di usufruire di un esperto musicale per un totale di 120 ore annuali.
Tale figura professionale funge da supporto dei docenti in fase di programmazione e opera direttamente con gli alunni.
Questo anno scolastico il progetto coinvolge tutte le classi della scuola primaria.

PROGETTO EDUCAZIONE MOTORIA SCUOLA PRIMARIA

Progetto regionale

La nostra Istituzione ha aderito al progetto per il potenziamento dell’educazione motoria nella scuola primaria proposto dall’Ufficio supporto all’autonomia scolastica che prevede 30 ore di consulenza agli insegnanti e di compresenza nelle classi da parte di un esperto esterno. Tale consulente può essere d’aiuto ai docenti in fase di programmazione, nella definizione degli obiettivi da perseguire e nella scelta delle attività da svolgere, ed in fase realizzativa, affiancandoli, intervenendo direttamente nelle classi e strutturando le attività, i giochi e gli esercizi. Classi coinvolte: le prime di tutta l’Istituzione: 10 h (plesso di Châtillon cap.), 4 h per ognuno dei plessi periferici.

Progetto CONI

Il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il CONI condividono la realizzazione di un piano di alfabetizzazione motoria da attuarsi nella scuola primaria in risposta ai crescenti allarmi della comunità scientifica e delle istituzioni internazionali sulle conseguenze della sedentarietà e di non corretti stili alimentari e di vita tra la popolazione giovanile. La nostra Istituzione scolastica ha aderito a tale progetto condividendo con gli altri attori coinvolti le caratteristiche e le finalità di tale piano. CARATTERISTICHE DEL PROGETTO:
Attori : MIUR, Coni, Presidenza del Consiglio dei Ministri e scuole.
Obiettivi : Sviluppo di un progetto pilota per la definizione di un programma base per l’alfabetizzazione motoria nella scuola primaria da attuarsi nel triennio 2010-2013 su tutto il territorio nazionale in tutte le classi della scuola primaria.
Strategia: L’insegnante titolare è affiancato “in orario curricolare” da un consulente esperto con l’obiettivo di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze motorie, attraverso una proposta guidata di riferimento, elaborata nel rispetto delle Indicazioni ministeriali per il Curricolo.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

SCUOLA DELL’INFANZIA

Le Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati delle Attività Educative della Scuola dell’Infanzia ci ricordano che..

"La scuola dell’Infanzia concorre all’educazione armonica ed integrale dei bambini… nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità, delle differenze e delle identità di ciascuno, nonché della responsabilità educativa delle famiglie.
La Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che integra in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire ,del pensare, del relazionarsi, dell’esprimere, del comunicare, del gustare il bello e del conferire senso da parte dei bambini.
La Scuola dell’Infanzia si propone come luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, come spazio di impegno educativo…e come risorsa professionale specifica per assicurare a coloro che la frequentano la massima promozione possibile di tutte le capacità personali…"

Obiettivi Generali

La Scuola dell’Infanzia si propone di rafforzare l’identità personale, l’autonomia e le competenze di ogni bambino.

Obiettivi Specifici

Il Percorso educativo della Scuola dell’Infanzia è raggruppato in quattro aree di apprendimento strettamente collegate e dipendenti tra di loro che, mediante apposite scelte e metodi, trasformano le capacità personali di ciascun bambino in competenze.

Il sé e l’altro. Rafforzare l’autonomia l’identità personale, il rispetto per se stessi e per gli altri,lavorare in gruppo, conoscere varie realtà territoriali, conoscere varie emozioni,scoprire il senso della vita e dell’esistenza di Dio.

Corpo, movimento e salute. Scoprire e conoscere il proprio corpo rapportandolo agli altri ed allo spazio ed imparare ad averne cura

Fruizione e produzione di messaggi. Favorire lo sviluppo di tutte le capacità comunicative ed espressive, stimolare l’ascolto e la comprensione dei vari messaggi.

Esplorare, conoscere e progettare. Sviluppare le capacità senso-percettive attraverso tutti gli organi di senso. Valutare le quantità , ordinare, raggruppare e contare. Localizzare persone ed oggetti nello spazio. Fare ipotesi per risolvere problemi Collocare fatti persone nel tempo.

Giornata tipo

ore 8/9:
Accoglienza e gioco libero.

ore 9/9,30
Riordino e preparazione alle attività.

ore 9,30/10
Attività di routine ( appello, calendario, conversazione, igiene personale…).

ore 10/11,30
Attività organizzate secondo il progetto didattico in lingua italiana e/o francese, articolate in gruppi omogenei per età o eterogenei.

ore 11,30/13
Igiene personale e pranzo.

ore 13/14
Gioco libero in sala giochi, in classe o all’aperto.

ore 14/16
Riposo pomeridiano per i più piccoli ed attività strutturate per i più grandi.

ore 15,30/16
Merenda (nei plessi di Chameran, La Sounère e Pontey).

ore 16/17
Gioco libero ed uscita (con lo scuolabus o con i genitori).

Monte ore annuale

L’attività didattica è assicurata per un monte ore annuale che va da un minimo di 1512 a un massimo di 1620 ore .

SCUOLA PRIMARIA

La scuola primaria si attiva per offrire ad ogni alunno la possibilità di:

Conoscere per comunicare
Ascoltare
Progettare e produrre (chiedendo a ciascuno ciò che può dare attraversol’impegno e la Responsabilizzazione.
Ideare
Ricercare
Esplorare

Tutto ciò si realizza grazie ad un certo numero di ore di compresenza degli insegnanti, variabile a seconda dei plessi, che vengono utilizzate per:

L’orario scolastico della scuola primaria prevede 30 ore di lezioni settimanali curricolari, così suddiviso:

Orario scolastico Scuola Primaria
materia n. ore
Storia 2
Geografia 2
Italiano 5
Francese 5
Inglese 1
Matematica 5
Scienze 2
Tecnologia e informatica 1
Scienze motorie e sportive 1.5
Arte e immagine 2
Musica 1.5
Religione o attività alternative 2


SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il quadro didattico-organizzativo prevede, all’interno dell’orario scolastico settimanale di 36 moduli orari di 50 minuti così suddiviso

Suddivisione dei 36 moduli da 50 minuti
materia n. moduli
Storia/geografia 5
Italiano 6
Francese 6
Inglese 3
Matematica e scienze 6
Tecnologia e informatica 3
Scienze motorie e sportive 2
Arte e immagine 2
Musica 2
Religione o attività alternative 1

Le seguenti attività:

  1. PROGETTI BILINGUI per un minimo di 2 moduli.
  2. ATTIVITA’ DI RECUPERO-SOSTEGNO-INTEGRAZIONE per le quali sono dedicati 4 moduli di cui:
    • n.° 1 curricolari di italiano
    • n° 1 curricolare di francese
    • n° 1 curricolare di matematica
      che vengono fatte con la compresenza di un altro docente della stessa disciplina.
    • n° 1 curricolare di inglese che viene fatta con la compresenza di un altro docente di inglese e in subordine con un altro docente in possesso di adeguate competenze.
  3. INSEGNAMENTO INFORMATICA che viene impartito con la compresenza di due docenti di tecnologia per un modulo orario settimanale.
  4. PROGETTO ALFABETIZZAZIONE per l’insegnamento della lingua italiana e francese per gli alunni stranieri
  5. PROGETTO ORIENTAMENTO che si rivolge agli alunni delle classi terze ed è attuato da alcuni insegnanti in collaborazione con l’agenzia del lavoro. Ha l’obiettivo di aiutare gli alunni nella scelta del proprio futuro, offrendo dettagliate informazioni per la scelta delle scuole future.
    Esso prevede le seguenti attività:
    • Somministrazione di test attitudinali agli alunni e conseguente elaborazione dei dati da parte di docenti incaricati.
    • Partecipazione a tavole rotonde e a sportelli d’ascolto.
    • Partecipazione a laboratori presso le scuole secondarie di II° grado presenti sul territorio e scelti dagli alunni.
    • Presentazione dei corsi di formazione da parte di esperti dell’Agenzia del lavoro.
    • Comunicazione date e orari delle attività “ Porte aperte” organizzate dalle varie Istituzioni scolastiche di Scuola secondaria di II° grado.
    • Incontro serale di genitori e alunni con esperti dell’orientamento.

     

  6. ALTRI PROGETTI

AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA

SI RIVOLGE agli alunni di tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado

CONSISTE In una serie di corsi facoltativi pomeridiani:

DA’ LA POSSIBILITA’:
di stare insieme alcuni pomeriggi della settimana.
di migliorare le proprie abilità manuali e di osservazione.
di migliorare le proprie capacità linguistiche.
di imparare ad aiutare gli altri.

IN PARTICOLARE:
I corsi di “TRINITY” e “DELF” hanno lo scopo di far ottenere agli alunni le certificazioni internazionali rispettivamente per la conoscenza della lingua inglese (in collaborazione con l’Istituzione “trinityIstitute of London”) e della lingua francese.
Si rivolgono agli alunni della scuola secondaria di 1° grado (cl. 2^ - 3^) e sono:

Alla fine dei corsi se si supera un apposito esame si ottiene un certificato internazionale rilasciato da un’istituzione riconosciuta dal Consiglio d’Europa che attesta la conoscenza della lingua inglese e/o di quella francese.

Criteri di ammissione al corso DELF:
alunni che hanno raggiunto un adeguato livello di preparazione su proposta dell’insegnante

Criteri di ammissione al corso TRINITY:
scelta volontaria dell’alunno (senza forzatura dei genitori)

A partire dall’anno scolastico 2010- 2011 la nostra Istituzione si adopera per offrire anche agli alunni delle classi 5^ della scuola primaria la possibilità di sostenere l’esame per ottenere la certificazione del DELF PRIM per la conoscenza della lingua francese.

Il corso finalizzato ad ottenere il patentino per la guida dei ciclomotori
si rivolge agli alunni della scuola secondaria di 1° grado (che compiano i 14 anni entro il 31 agosto dell’anno in corso) ed è:

Offre la possibilità di essere preparati a sostenere l’esame per il conseguimento del patentino di guida per ciclomotori.

Il corso di canto rivolto agli alunni di tutte le classi della scuola secondaria e alle classi 4^ e 5^ della scuola primaria.
Il corso di cucina fredda rivolto agli alunni di tutte le classi della scuola secondaria
Il corso per la formazione di un complessino musicale scolastico rivolto agli alunni di tutte le classi già in grado di suonare uno strumento musicale di qualsiasi tipo
I gruppi sportivi di pallavolo, tennis, basket, atletica, tennis tavolo i rivolti agli alunni di tutte le classi. Per le suddette discipline sportive l’istituzione scolastica partecipa ai giochi sportivi studenteschi.

Gli alunni non residenti nel comune di Châtillon e partecipanti alle suddette attività pomeridiane possono usufruire del pranzo presso l’Istituto Gervasone al prezzo di 4,50 euro grazie ad una convenzione stipulata tra quest’ultimo e la nostra Istituzione scolastica.

ALUNNI IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTA'

Situazioni di disagio.
Con la consapevolezza che la prevenzione del disagio giovanile passa anche attraverso il supporto al successo scolastico, la scuola realizza attività di recupero, sostegno e potenziamento.
Tutti i docenti devono attivarsi per programmare e realizzare la più efficace integrazione possibile di tutti i bambini in difficoltà e per realizzare le strategie più funzionali alla migliore riuscita del progetto educativo elaborato per le classi e per i singoli alunni in difficoltà.
Il ruolo di ciascun insegnante sarà definito in sede di programmazione del gruppo d’insegnamento, in base alle competenze dei singoli operatori scolastici.

Integrazione alunni stranieri.
L’Istituzione accoglie, fra gli altri, alunni di culture e religioni diverse per i quali vengono disposte attività individualizzate atte a favorirne l’integrazione. Sono anche previsti specialisti esterni, quali mediatori linguistici sia per permettere l’integrazione del bambino che delle famiglie.

Segnalazione di alunni.
La presenza di un alunno con problemi di tipo cognitivo, psicologico, socio-relazionale o comportamentale viene segnalata al Dirigente Scolastico, che provvede a prendere contatti, su esplicita richiesta degli insegnanti, avuto il consenso scritto della famiglia, con l’équipe socio-sanitaria al fine di ottenere una consulenza sul caso a supporto ed orientamento degli interventi educativi da attuare con l’alunno.
Nessuna segnalazione per interventi specifici di tipo psicologico, logopedico, fisioterapico può essere trasmessa all'équipe socio-psicopedagogica distrettuale senza il preventivo assenso dei genitori dell’alunno o di chi ne fa le veci.

Alunni con DSA

La presenza di un alunno con certificazione medica di DSA (Disturbo Specifico di Apprendimento) viene presa in carico dagli insegnanti di classe e l’équipe attraverso la stesura del PEP (Piano Educativo Personalizzato).
La commissione logopedia dell’Istituzione scolastica preso atto della legge regionale n° 8 del 12/05/2009 art. 6 com. 5 e delle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico istituito dall’Amministrazione regionale, ha redatto un modello per la compilazione del PEP. Tale modello rappresenta un strumento di riflessione del percorso di insegnamento e di apprendimento predisposto per l’alunno oltreché una valutazione dei risultati raggiunti. Questo strumento contiene i presupposti e le metodologie operative, le strategie per l’apprendimento, gli strumenti dispensativi e compensativi da attuare specificatamente per ogni disciplina oltre alle modalità per la valutazione formativa e finale. Viene inoltre concordato con la famiglia attraverso un patto formativo.

Alunni diversamente abili.
Il processo di integrazione degli alunni diversamente abili ed il sostegno offerto agli alunni in situazione di svantaggio cognitivo e/o socio-culturale saranno oggetto di specifiche programmazioni condotte all’inizio dell’anno scolastico, da ogni gruppo di insegnamento al fine di costruire percorsi realmente integranti che tengono conto dei bisogni educativi di tutti gli scolari.
L’integrazione di alunni in situazione di handicap impegna i docenti, gli educatori ed i genitori nell’accettazione della diversità e rappresenta un momento importante di crescita personale e umana.
Inoltre, gli insegnanti, gli operatori socio-sanitari e le famiglie si impegnano congiuntamente nella progettazione, nella realizzazione e nella verifica e valutazione del Piano Educativo Individualizzato(P.E.I.)
Quest’ultimo rappresenta il "Progetto di vita" in cui confluiscono tutti gli interventi predisposti e messi in atto per favorire l’integrazione dell’alunno.
Poiché l’insegnante di sostegno costituisce una risorsa, tale figura dovrà offrire tutte le competenze necessarie per ottimizzare gli interventi programmati per favorire lo sviluppo di tutte le potenzialità dell’alunno in situazione di handicap e/o degli eventuali alunni in difficoltà, che dovranno essere aiutati , mediante percorsi differenziati, pianificati da tutti gli insegnanti contitolari, nel raggiungimento dei livelli programmati.

Ruolo dell'Insegnante di Sostegno.
L’insegnante di sostegno assume la contitolarità del gruppo classe; è responsabile delle attività educative e didattiche assieme con i colleghi del gruppo d’insegnamento con i quali opera attivamente.
Partecipa alle attività di programmazione e di gruppo d’insegnamento ed apporta il suo contributo oltre che per l’elaborazione, la regolazione e la valutazione del P.E.I. dell’allievo che segue, anche per la predisposizione, la ricalibratura dei percorsi didattici e la valutazione degli scolari delle classi in cui opera.
In tutti gli ordini di scuola, a seconda della gravità dell’handicap, l’alunno potrà essere seguito oltre che dall’insegnante di sostegno anche da un educatore.
L’insegnante di sostegno, oltre che occuparsi in modo prioritario dell’alunno affidatogli in vista dell’attuazione di azioni positive, mirate ed efficaci, per promuovere lo sviluppo delle potenzialità del soggetto in stato di handicap, potrà anche occuparsi di alunni con difficoltà di apprendimento, individualmente e/o per gruppi.

VALUTAZIONE

La valutazione degli alunni è effettuata in un’ottica formativa e viene espressa in forma chiara, significativa e funzionale per gli alunni e per le famiglie.

All’interno dei tre ordini di scuola essa si caratterizza con differenti modalità.

Nella Scuola dell'Infanzia

l’osservazione è uno strumento essenziale che l’insegnante utilizza per verificare l’evoluzione del bambino. Attraverso l’osservazione l’insegnante può valutare le esigenze del bambino, analizzare il suo sviluppo e riequilibrare via via le proposte. L’osservazione può essere occasionale (non prestabilita) o sistematica (raccolta intenzionale ed organizzata di informazioni); essa si riferisce al singolo bambino o al gruppo-classe.

Grazie all’osservazione si valutano i "processi" dello sviluppo senza soffermarsi esclusivamente sui “prodotti”.

Alla scuola dell’Infanzia la valutazione dei livelli di sviluppo prevede:

Le osservazioni dei singoli alunni, esposte ai genitori durante i colloqui individuali, vengono annotate sul documento di valutazione da inserire nel fascicolo personale di ogni bambino.

Nella Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado

Ogni team docente documenta all’interno del set di strumenti amministrativi, previsti dalla normativa vigente , tutto ciò che è inerente alla partecipazione degli alunni alla vita scolastica, ai processi di insegnamento e di apprendimento attivati.

Il Collegio docenti visto il Regolamento DPR 122/2009 recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 30 ottobre 2008 n° 169 ha assunto le seguenti decisioni:

Ai sensi dell’art. 1 comma 5 al fine di assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione ha definito i seguenti criteri:

1 - UTILIZZO DELLA SCALA NUMERICA DI VALUTAZIONE

Nella scuola primaria e secondaria per la valutazione delle varie prove (orali, scritte e pratiche) è utilizzata la seguente scala numerica:

3 - 4 - 4 ½ - 5 - 5½ - 6 - 6½ - 7 - 7½ - 8 - 8½ - 9 - 9½ - 10

La valutazione quadrimestrale delle singole discipline è espressa esclusivamente tramite un numero intero.

Nella scuola primaria la valutazione quadrimestrale è illustrata da un giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno. Tale giudizio prende in considerazione il rispetto delle regole, l’impegno, l’interesse, l’autonomia nell’organizzazione del lavoro e il rendimento nei vari ambiti disciplinari.

Nella scuola secondaria la valutazione quadrimestrale è accompagnata, limitatamente al II° quadrimestre, da una nota informativa che prende in considerazione tre fattori:

  1. Come sono state sfruttate le proprie capacità
  2. Giustifica il voto di condotta
  3. Esplicita la preparazione globale evidenziando eventuali discipline insufficienti portate alla sufficienza tramite voto di consiglio.

2 - VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

Nella scuola primaria il comportamento è valutato tramite un giudizio sintetico utilizzando la seguente scala:

Insufficiente - Sufficiente - Buono - Distinto - Ottimo

Nella scuola secondaria il comportamento è espresso in decimi e ai fini dell’ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del I° ciclo di istruzione non deve essere inferiore a 6 su 10.

In particolare ai vari voti corrispondono i seguenti comportamenti:

10 - Comportamento molto buono
9 - Comportamento buono
8 - Comportamento non sempre buono e adeguato
7 – 6 Comportamento poco adeguato con episodi di indisciplina di diversa natura, sanzionati con note sul diario e/o sul registro di classe con eventuale conseguente sospensione dalle lezioni.
5 - Comportamento inadeguato con gravi episodi di indisciplina e conseguente sospensione dalle lezioni

3 - CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA O ALL’ESAME DI STATO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO

Nella scuola secondaria, ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. 169/2008 che recita “sono ammessi alla classe successiva ovvero all’esame di Stato conclusivo del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.”

Le condizioni di ammissione sono le seguenti:

A. Ammissione non condizionata - Voti sufficienti in tutte le discipline

B. Ammissione condizionata ad attività obbligatorie di recupero

Per gli alunni che non soddisfano le suddette condizioni si procede a discussione tenendo conto:

  1. del n° totale delle discipline insufficienti
  2. di come sono state utilizzate le capacità possedute.
  3. del voto di condotta

Per gli alunni che seguono percorsi particolari la valutazione si riferisce alle attività effettivamente svolte.
Per gli alunni che seguendo i succitati criteri risultano NON AMMESSI il consiglio di classe prende in considerazione l’utilità o meno per essi della NON AMMISSIONE. Voto a maggioranza del Consiglio di classe.

Attività di recupero obbligatorie per gli alunni ammessi alla classe successiva con discipline insufficienti.

Gli alunni ammessi alla classe successiva con voto di consiglio in una o più discipline sono:

  1. Tenuti ad eseguire, durante le vacanze estive, tutti i compiti assegnati relativi alle discipline insufficienti. La non esecuzione totale o parziale dei compiti comporta l’assegnazione di un voto negativo valido per l’anno successivo. Se i compiti sono eseguiti con cura è prevista una valutazione positiva che sarà tenuta in considerazione.
  2. Tenuti a seguire, durante le prime settimane di scuola, in orario pomeridiano, dei corsi di recupero. Al termine del corso sarà effettuata una verifica la cui valutazione sarà tenuta in considerazione.

Se al termine dell’anno successivo una disciplina continua ad essere valutata negativamente a causa di scarso impegno solo questo potrebbe essere causa di NON ammissione.

Condizione necessaria per l’ammissione alla classe successiva e all’esame di Stato è la frequenza, ai fini della validità dell’anno scolastico,di almeno ¾ del monte ore annuale di lezione.

4 – GIUDIZIO DI IDONEITA’ALL’ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL I° CICLO DI ISTRUZIONE

L’Art. 3 c.2 del Regolamento DPR 122/2009 stabilisce che il consiglio di classe assegni , ad ogni alunno, un giudizio di idoneità all’esame di Stato espresso con voto in decimi.

Il Collegio docenti ha deciso che per l’assegnazione di tale giudizio di idoneità si faccia riferimento alla media matematica dei voti finali effettivi delle varie discipline, compreso il voto di condotta, tenendo conto di un decimale.

Alla suddetta media matematica il Consiglio di classe, su decisione a maggioranza, ha la facoltà di aggiungere sino ad un massimo di 1 punto (0,5 – 1 punto) se l’alunno, nel corso dell’anno o del triennio ha dimostrato impegno nelle varie attività scolastiche sfruttando le proprie capacità. (0,5 – capacità parzialmente sfruttate; 1 – capacità sfruttate)

Come previsto dall’Art. 3 c. 6 del Regolamento DPR 122/2009 “all’esito dell’esame di Stato conclusivo del I° ciclo concorrono gli esiti delle prove scritte e orali, compresa la prova a carattere nazionale e il voto relativo al giudizio di idoneità”.

Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5.

Ai candidati che conseguono il punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità.

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

Nel I° ciclo di istruzione le competenze acquisite dagli alunni sono descritte e certificate al termine della scuola primaria e, relativamente al termine della scuola secondaria di I° grado, accompagnate anche da valutazione in decimi.

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